354° Festa di Sant'Efisio, 1-4 Maggio 2010

Vai direttamente al contenuto

Sant´Efisio Arciconfraternita del Gonfalone di Sant´Efisio Comune di Cagliari Regione Autonoma della Sardegna
354° Festa di Sant´Efisio

Sant'Efisio

354° FESTA   CAGLIARI  1 - 4 MAGGIO 2010

Arciconfraternita del Gonfalone di Sant´Efisio Comune di Cagliari Regione Autonoma della Sardegna

Un momento della processione

La processione

Il corteo del primo maggio viene aperto dalle traccas, carri trainati da buoi addobbati a festa.
Alla sagra solitamente partecipano trenta o quaranta carri provenienti dal circondario di Cagliari. Seguono i gruppi folk in costume, a piedi, che recitano o cantano le preghiere della tradizione religiosa isolana, i goccius.
Dietro i gruppi folk sfilano i cavalli. Aprono i Cavalieri del Campidano, in sella a cavalli addobbati con coccarde e rosette. Quindi è la volta dei Miliziani, armati di archibugio e sciabole. Il corteo a cavallo prosegue con il corpo della Guardianìa, che sfila in frac nero, cilindro e fascia azzurra ai fianchi. In prima fila, il Terzo Guardiano regge il Gonfalone dell'Arciconfraternita.
In frac e cilindro, con una fascia tricolore sui fianchi, procede l'Alter Nos, rappresentante del sindaco di Cagliari.
Quindi sfilano i membri dell’Arciconfraternita del Gonfalone, introdotti da un confratello che regge un crocifisso del '700. Due confratelli, chiamati i Collaterali, hanno il compito di stare ai lati del cocchio durante tutto il percorso della sfilata, e aprono le porte quando si ferma per consentire ai fedeli di depositare all'interno fiori, offerte, ex-voto e suppliche.
Il viaggio del Santo sino a Nora. Tornerà a Cagliari il 4 maggio
Itinerario del viaggio del Santo sino a Nora. Tornerà a Cagliari il 4 maggio

L'arrivo del cocchio con il simulacro è annunciato dal suono delle launeddas. Il cocchio è trainato da un imponente giogo di buoi ornati da manti colorati e fiori e condotti da Su Carradori. In via Roma, di fronte al palco in cui siedono le autorità, il cocchio del santo procede su un tappeto di petali (sa ramadura), salutato dalle sirene delle navi attraccate al porto.
È un momento molto emozionante, soprattutto per l'intervento della folla che si avvicina al Santo per la richiesta di una grazia.
Quindi il cocchio continua il suo tragitto verso Nora accompagnato dai fedeli che hanno fatto voto di percorrere il cammino a piedi.

Inizio pagina | Maggiori informazioni